Viva la gente!

di Marco Ardemagni

 

Io detesto i pessimisti:

ti avvelenano la vita

con quei visi lunghi e tristi

e quell’aria spazientita.

 

Ma odio pure gli ottimisti

con i loro occhiali rosa

di realismo mal provvisti

vedon fiori in ogni cosa.

 

Che noiosi i chiacchieroni:

se si fermano a parlare

poi ti attaccano bottoni

da sentirsi soffocare.

 

Ma anche i timidi, che pena:

non ti dicono mai niente

il terrore li incatena

e non sai cosa hanno in mente.

 

Maledico i sedentari

tutti chiappe sul sofà

sono sempre meno rari

e non solo in terza età.

 

Ma il globetrotter compulsivo?

Gli vogliam dire qualcosa?

Mosca, Rio, Antananarivo,

sì, ma poi: per fare cosa?

 

Chi va al centro commerciale

e ci lascia giù un milione

chi al mercato comunale

e combatte l’inflazione.

 

L’uno e l’altro fan ribrezzo

con fratelli mogli e figlie

Piatti a mano? Ti disprezzo

Ma anche te, lavastoviglie.

 

Non importa quel che fai

(apri o chiudi, bene o male)

ma il fastidio che mi dai

è un disagio colossale.

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I libri più belli della storia dell’umanità #ioleggoperché

1          Cent’anni di solitudine – Gabriel Garcia Márquez

2          La casa degli spiriti – Isabel Allende

3          Il giovane Holden – J. D. Salinger

4          La storia – Elsa Morante

5          La Divina Commedia – Dante Alighieri

6          Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen

7          La versione di Barney – Mordecai Richler

8          Piccole donne – Louisa May Alcott

9          Infinite Jest – David Foster Wallace

10        I fratelli Karamazov – Fëdor Dostoevskij

11        Il conte di Montecristo – Alexandre Dumas

12        Il piccolo principe – Antoine de Saint-Exupéry

13        La saga “Mondo piccolo” – Giovanni Guareschi

14        Guerra e pace – Lev Tolstoj

15        Cime tempestose – Emily Brontë

16        Anna Karenina – Lev Tolstoj

17        L’alchimista – Paulo Coelho

18        Il signore degli anelli – John Ronald Reuel Tolkien

19        Il tempo è un bastardo – Jennifer Egan

20        Il diario di Anna Frank – Anna Frank

21        Il deserto dei Tartari – Dino Buzzati

22        La quadrilogia dell’amica geniale – Elena Ferrante

23        Quel pasticciaccio brutto de via Merulana – Carlo Emilio Gadda

24        Esercizi di stile – Raymond Queneau

25        Jane Eyre – Charlotte Brontë

26        Il barone rampante – Italo Calvino

27        Poesie – Wislawa Szymborska

28        Il Profumo – Patrick Süskind

29        Citarsi Addosso – Woody Allen

30        Avventure della ragazza cattiva – Mario Vargas Llosa

31        Effetti Collaterali – Woody Allen

32        Le correzioni – Jonathan Franzen

33        Martin Eden – Jack London

34        I Miserabili – Victor Hugo

35        Le braci – Sándor Márai

36        Furore – John Steinbeck

37        Possessione – Antonia Susan Byatt

38        Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar

39        Le città invisibili – Italo Calvino

40        La fattoria degli animali – George Orwell

41        Middlesex – Jeffrey Eugenides

42        Il Budda delle Periferie – Hanif Kureishi

43        Stoner – John Edward Williams

44        L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera

45        Che tu sia per me il coltello – David Grossman

46        Il grande Gatsby – Francis Scott Fitzgerald

47        Senza perdere la tenerezza. Vita e morte di Ernesto Che Guevara – Taibo Paco Ignacio

48        Il ciclo di Dune – Frank Herbert

49        Il cinema secondo Hitchcock – François Truffaut

50        Sulla Strada – Jack Kerouac

 

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Google

di Marco Ardemagni

 

Google dice che ha archiviato

cinque anni di lavoro:

tutto ciò che hai ricercato

tu non sai, ma lo san loro.

 

Gruppi rock e vie di Prato

chi ripara vecchie bici

la ricetta del brasato

e diverse pornoattrici.

 

Tutto è lì, memorizzato

san di te nome e città

ti han ben bene profilato

per cultura e per età.

 

Ma anche se non ci hai pensato

un sistema ce l’avevi

per non essere schedato:

il login non lo facevi

 

Tu però l’hai sempre fatto

consentendo lo spionaggio:

dato che tu non sei matto

avrai avuto un tuo vantaggio.

 

Qualche giga di memoria

conservare i luoghi in mappa

e le password, sai che storia:

poca roba non si scappa

 

Per quisquilie gli hai ceduto

tutti i dati e ora è tardi

un po’ grazie anche al tuo aiuto

hanno fatto già i miliardi.

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