I bambini del Congo

treccine

 

Questa mattina mi sono svegliata, di Natascha Lusenti

29 maggio

Questa mattina mi sono svegliata e ho pensato a un uomo e alla sua bambina che viene dalla Somalia e a una seconda bambina che arriverà presto. Se tutto va bene. E mi sono chiesta che cos’è bene quando si parla di adozione. Mi ricordo di un mio compagno dell’università che diceva di amare i suoi genitori adottivi ma di essere a disagio pensando che la sua vita era cominciata in Asia. La bambina venuta dalla Somalia è allegra e ora che ha 7 anni comincia a chiedersi perché la mamma e il papà e tutti gli altri a scuola hanno la pelle chiara e lei invece è marroncina. Dice proprio così, che è marroncina. Forse lo capirà quando dovrà andare con loro in Somalia a prendere una sorella. E vedrà come fanno gli adulti a decidere che un Paese ha il diritto di accogliere i bambini di un altro Paese. Allora ho pensato che è bene che 31 bambini del Congo abbiano trovato una famiglia in Italia visto che non ne avevano nessuna ma mi sono chiesta se era davvero necessario che ci fosse tutta quella gente sulla pista di un aeroporto italiano dove si sono incontrati per stare finalmente insieme.

 

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2 Responses to “I bambini del Congo”

  1. Buongiorno! Se Solibello vuole fondare il Maria Elena Boschi fan club io fonderò il Natascha Lusenti numer one in the world beautiful fan club! Sei bellissima! Henry

  2. mi sono fatta le stesse domande.
    Avrei preferito maggior discrezione.

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