La poesia che Sandro Bondi non ha avuto il coraggio di mandare a Silvio nel momento dell’addio

di Marco Ardemagni   Abbandono d’amore Fuga inavvertita Casto Rimorso Consumato segreto Irripetibile mistero Mancanza ulcerata Rombo fugace Severo vigore Madreperla indifferente Luce desiderata Anima ulcerata Corazza trasparente Passione inquieta Fede fuggitiva Lento fiume Polvere di girasoli Memoria vitale Dolcissimo sottosuolo Padre reclinato Beatitudine dell’addio.