Un paese di tifosi

di Marco Ardemagni

 

La politica è davvero

un affare complicato:

non è sempre bianco o nero

spesso è tutto più sfumato.

 

Ma studiare ogni decreto

è per molti un grande impaccio

e così noi di consueto

giudichiamo un po’ a casaccio.

 

Però il diavolo si sa

si nasconde nei dettagli

e chi non li curerà

farà sempre troppi sbagli.

 

Stiamo attenti alle etichette

“Liberale!” “Comunista!”,

ma le idee sono neglette

“Democratico” “Fascista”

 

“Renzi è un genio”, “No un briccone”

l’uno contro l’altro cozza.

C’è chi basa ogni opinione

sulla parodie di Crozza.

 

È un paese di tifosi

che non ama ragionare:

i nemici son schifosi

e gli amici da lodare.

 

I giudizi ponderati

e l’analisi dei fatti

sono sempre valutati

come cose un po’ da matti.

 

È un paese di invasati

delirante, irrazionale,

poi non siate sconcertati

se le cose vanno male.

politica

Alba chiama

di Marco Ardemagni

 

Son le cinque? Non ancora,

e del sole non c’è traccia,

brucio l’alba: sveglia è l’ora.

Vacca boia, che vitaccia.

 

Siamo i primi a stare in piedi,

privilegio controverso,

della notte, come vedi,

siamo il carico disperso.

 
Quando il sole poi si degna

col suo fare supponente

di mostrarsi e ci consegna

qualche raggio deprimente

 

 

noi siam svegli da una vita

inseguendo la pagnotta

o una pizza margherita,

sì pero, porca mignotta.

 
Gloria a noi creature arcane

che per scelta o per destino

ci svegliamo ad ore strane

molto prima del mattino.

 
Non so dire se è un onore,

uno scherzo o una fortuna

guardo il cielo con rancore,

vaffanculo anche alla luna.

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A noi due, Yanis

di Marco Ardemagni

 

Mi dirai: “tu sei geloso

dentro l’anima cattivo

un narciso permaloso

e non sei neanche sportivo”.

 

Forse è vero, ma io schifo

quel tuo fascino sinistro

pur se in Grecia hai molto tifo

e ti han fatto anche ministro.

 

Questo in fondo lo sopporto

pur temendo dì nefasti,

ma ti guarda con trasporto

qui al mio fianco, anche la Elasti.

 

Varoufakis sei un cialtrone,

promettevi mari e monti

una vera ribellione,

ma non son tornati i conti.

 

Ora torni a casa Lessie

con quel viso da Zalone

ed i greci hai fatto fessi

col gridar: “Rivoluzione!”.

 

Per avere i nostri aiuti

oggi scriverai una lista,

sì però tanti saluti

al tuo essere marxista.

 

Sì lo so, sono un vigliacco

nel fair play, ahimè, non brillo

da lontano io ti attacco

perché piaci alla De Lillo.

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